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Francesco Jodice
At the end of the world, 2011


Francesco Jodice
I HAVE SEEN THIS PLACE BEFORE

a cura di Angela Madesani

Inaugurazione Lunedì 23 Maggio, 2011, ore 18.30

 

english text below

 

Il 23 maggio inaugura alla Galleria Artra la mostra personale di Francesco Jodice. In galleria è presentato il percorso tra arte e geopolitica dell’artista napoletano (1967), che da anni vive a Milano. Nella parte principale dello spazio saranno in mostra alcune fotografie da What we want,  la serie alla quale Jodice lavora dal 1998. Nelle altre zone della galleria sono i video, proposti all’interno di televisori, The Morocco Affair e un capitolo tratto dal film Sao Paulo Citytellers. La mostra è a cura di Angela Madesani, che è anche curatrice del nuovo libro di Francesco Jodice, I have seen this place before (Dalai editore).

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The Morocco Affair (film, 22’min.,Oujda 2004) raccoglie ottantadue ritratti di case marocchine. Il progetto è stato realizzato nella periferia della città di Oujda, trenta chilometri all'interno della costa africana sul Mediterraneo ai confini con l'Algeria. Il film è stato girato nelle notti comprese tral il 17 ed il 23 marzo 2004 con riprese ad infrarossi, una settimana dopo gli attentati nelle stazioni ferroviarie di Madrid. Le ottantadue abitazioni appartengono prevalentemente ad MRE (Marocains Résidants à l'Etranger), provenienti perlopiù da Belgio, Germania, Olanda, Francia e Spagna. Si tratta di abitazioni estive o di seconde case, costruite dai proprietari con i proventi del lavoro svolto nei diversi paesi europei di emigrazione.

Sao Paulo Citytellers (film, 48min, HDV) ha come soggetto Sao Paulo, la città laboratorio del futuro, uno dei possibili prototipi del concetto di postmodernità. Nel film si alternano diverse storie e casi-studio legati a fenomeni di auto-organizzazione, girati con uno stile che combina i fatti documentati ad uno forma narrativa di taglio cinematografico. Il progetto, durato dieci mesi, è frutto della ricerca site-specific realizzata da un network di antropologi, artisti, sociologi, urbanisti e film-maker appositamente selezionato da Jodice. Per il vernissage della 27ª Biennale di Sao Paulo (How to leave together), Sao Paulo Citytellers è stato presentato contemporaneamente nello spazio espositivo in forma di video-installazione e nella televisione nazionale brasiliana in forma di documentario. Con questa operazione di "vasi comunicanti" l'opera divene fruibile simultaneamente al ristretto pubblico della vernice e ad un pubblico più ampio e differenziato, innescando così un processo di verifica sulla vasta fruibilità dell'opera d'arte e la sua futura veicolazione attraverso diverse "geografie dell'esposizione" tra le quali il medium televisivo.

Al termine del percorso espositivo, pensato in una chiave di raccolta di frammenti di geopolitica, è la prima immagine del nuovo progetto At the end of the world.

Il giorno dell’inaugurazione un gruppo di bambini trascriverà sui muri della galleria, brevi testi di geopolitica legati alle opere del progetto What We Want. Si tratta del tentativo di rendere leggibili e comprensibili, anche da un bambino, i testi di geopoloitica che presentano complesse tematiche strettamente legate alla nostra contemporaneità. 

Francesco Jodice (Napoli,1967) nel 1996 si laurea in Architettura. Ha partecipato a numerose mostre internazionali tra cui: Documenta, Kassel; La Biennale di Venezia; Bienal de São Paulo; Liverpool Biennial; ICP Triennial of Photography and Video New York. Ha esposto i suoi lavori presso: Tate Modern, Londra; Reina Sofia, Madrid; Castello di Rivoli, Torino; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Bard College, New York; MAMbo, Bologna. Nel 2000 è co-fondatore di Multiplicity, un network internazionale di artisti e architetti. Nel 2004 viene nominato Professore di “Teoria e Pratica dell’Immagine Tecnologica” alla Facoltà di Arte e Design dell’Università di Bolzano e nel 2005 Professore di “Antropologia Urbana Visuale” presso Naba (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. Nel 2008 riceve l’incarico dalle UN per realizzare un cortometraggio in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

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The work by Francesco Jodice on show at Galleria Artra represents a new phase in the artist's ongoing examination of the contemporary social landscape through photography and video. The exhibition will also include the presentation of a new book on the artist entitled I Have Seen This Place Before, edited by Angela Madesani for the publishers Dalai Editore.

Artra's exhibition space hosts a selection from Jodice's recent series of photographs and films. On display in the gallery's main hall are works from What We Want, in which the artist explores the nature of those places where anthropological changes occur when communities, by showing a total disregard for governmental policies and strategies in a given area and promoting their own desires, effect changes and the actual appropriation and occupation of spaces not intended for them.

The exhibition continues with the video The Morocco Affair, filmed a few weeks after the terrorist bombings at the train stations in Madrid in 2004. This work portrays second homes belonging to MREs (Marocains Résidant à l'Etranger), namely people of Moroccan origin who live abroad yet have returned to their country of origin and organised an entire area using the proceeds from their work in European countries. 

The project Citytellers is represented by the episode on Sao Paulo. In the film, the Brazilian city is seen as a laboratory and prototype of postmodernity, where the continual subdivision of the city based on segregation has produced a bipolar social structure (upper and lower classes) inhibiting any possibility of a meeting between them and constellating the urban space with new symbols. Liberty and security are two constituent paradigms of new social and political structures that are able to influence new urban situations.

 

 

Francesco Jodice (Naples, 1967) graduated in architecture in 1996. He has participated in numerous international exhibitions, which include: Documenta, Kassel; La Biennale di Venezia; Bienal de São Paulo; Liverpool Biennial; ICP Triennial of Photography and Video New York. 
He exhibits his work at: Tate Modern, Londra; Reina Sofia, Madrid; Castello di Rivoli, Torino; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Bard College, New York; MAMbo, Bologna.

Francesco Jodice (Naples, 1967) graduated in architecture in 1996. He has participated in numerous international exhibitions, which include: Documenta, Kassel; La Biennale di Venezia; Bienal de São Paulo; Liverpool Biennial; ICP Triennial of Photography and Video New York. He exhibits his work at: Tate Modern, Londra; Reina Sofia, Madrid; Castello di Rivoli, Torino; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Bard College, New York; MAMbo, Bologna.

 

23 maggio - 02 luglio 2011

I have seen this place before, exhibition view, 2011. photo by Giulia Ticozzi
I have seen this place before, exhibition view, 2011. photo by Giulia Ticozzi
I have seen this place before, exhibition view, 2011. photo by Giulia Ticozzi
I have seen this place before, exhibition view, 2011. photo by Giulia Ticozzi
The Morocco affair, 21min 20sec, Oujda, 2004. photo by Giulia Ticozzi
What We Want, Aral, T51, 2008. cm 105X205
What We Want, Death Valley, T54, 2001. cm 105X205
What We Want, Omaha Beach, T30, 1999. cm 105X205

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